A che punto sono i bandi (5 ottobre 2026)
Il Voucher Doppia Transizione è una misura dei Punti Impresa Digitale delle Camere di Commercio: finanzia a fondo perduto tecnologie, consulenza e formazione per la transizione digitale ed ecologica, in linea con il Piano Transizione 5.0. Tra le tecnologie ammesse ci sono, scritte nero su bianco, cyber security e business continuity, cloud e intelligenza artificiale. Nel Lazio i due bandi da conoscere sono quello della Camera di Roma e quello della Camera di Frosinone-Latina.
Roma 2026: chiuso. Le domande si inviavano dalle 14:00 del 15 settembre alle 14:00 del 22 settembre 2026. Ora si lavora sulla prossima edizione.
Frosinone-Latina: l'edizione con finestra 30 gennaio - 2 marzo 2026 è chiusa (era il bando "Anno 2025", 550.000 euro). La Camera però ha pubblicato il bando "Anno 2026": secondo la pagina ufficiale l'invio è aperto dalle 11:00 del 25 settembre alle 16:00 del 10 novembre 2026, a sportello e fino a esaurimento dei 500.000 euro. Se hai sede nelle province di Frosinone o Latina, verifica oggi stesso che le risorse non siano già finite.
Roma e Frosinone-Latina a confronto
I due bandi hanno la stessa impostazione ma differenze che pesano, soprattutto su spesa minima, esclusioni e cumulo. I dati sono presi dai testi ufficiali delle edizioni 2026.
| CCIAA Roma 2026 | CCIAA Frosinone-Latina 2026 | |
|---|---|---|
| Contributo | 70% delle spese ammissibili (al netto IVA) | 70% delle spese ammissibili (al netto IVA) |
| Massimale | 10.000 €, fino a 11.500 € con premialità | 10.000 €, più 250 € di premialità |
| Premialità | 250 € rating di legalità, 250 € parità di genere, 1.000 € impresa giovanile (cumulabili) | 250 € unici per rating di legalità o parità di genere |
| Spesa minima | 3.000 € netto IVA | 4.000 € netto IVA |
| Dotazione | 10 milioni di euro | 500.000 euro |
| Beneficiari | MPMI con sede o unità locale a Roma e provincia | MPMI con sede o unità locale nelle province di Frosinone e Latina |
| Finestra di invio | 15-22 settembre 2026 (chiusa) | 25 settembre - 10 novembre 2026 |
| Precaricamento | Dall'8 settembre 2026 | Dall'8 luglio 2026 |
| Piattaforma | ReStart di InfoCamere (SPID, CNS o CIE e firma digitale) | ReStart di InfoCamere (SPID, CNS o CIE e firma digitale) |
| Criterio | Sportello, ordine cronologico | Sportello, ordine cronologico |
| Periodo delle spese | 1 settembre 2026 - 30 aprile 2027 | 1 gennaio 2026 - 30 aprile 2027 |
| Esclusioni principali | Imprese che hanno avuto un contributo dalla Camera nei tre anni prima della pubblicazione; spese già sostenute alla pubblicazione; fatture sotto i 500 € | I beneficiari del bando 2025 possono partecipare solo per tecnologie o servizi diversi e finiscono in coda alla graduatoria |
| Cumulo | Ammesso nei limiti de minimis | Non cumulabile con altri aiuti pubblici |
Entrambi sono aiuti in regime de minimis (Regolamento UE 2023/2831), quindi consumano una parte del plafond di 300.000 euro di aiuti che un'impresa unica può ricevere in tre esercizi. Entrambi chiedono il questionario di autovalutazione digitale Self i4.0 del Punto Impresa Digitale e una polizza contro i rischi catastrofali in regola.
Cosa si finanzia in ambito sicurezza
Il bando non finanzia "la cybersecurity" in astratto: finanzia l'acquisto di tecnologie della voce soluzioni di cyber security e business continuity e i servizi di consulenza e formazione collegati. Tradotto in interventi concreti per una PMI:
- Vulnerability assessment come analisi iniziale: può rientrare tra i servizi di analisi e audit per il piano di sviluppo digitale, se descritto come tale, ed è il punto da cui ricavare le priorità del progetto. Se non hai chiaro cosa cambia rispetto a un pentest, leggi vulnerability assessment e penetration test a confronto.
- Autenticazione a più fattori (MFA) su posta, VPN e accessi amministrativi: licenze più configurazione.
- EDR sugli endpoint e sui server, al posto del solo antivirus.
- Backup con copie immutabili o fuori sede e procedure di ripristino: è la parte "business continuity" della voce.
- Firewall di nuova generazione e segmentazione della rete, se legati al progetto.
- Sistema di gestione della sicurezza delle informazioni: la consulenza per implementare la ISO/IEC 27001 è citata espressamente da entrambi i bandi.
- Formazione del personale assunto stabilmente su phishing e uso sicuro degli strumenti, collegata alle tecnologie del progetto.
Cloud e IA si possono inserire nello stesso progetto: una migrazione in cloud con backup e MFA, o uno strumento di IA con le regole di accesso ai dati, sono progetti coerenti e più facili da descrivere bene.
PC, notebook, smartphone e tablet (tecnologia informatica di base), beni usati o a noleggio, marketing e pubblicità, servizi per l'adeguamento a norme di legge. Roma esclude anche i canoni di manutenzione e assistenza e le fatture di importo unitario sotto i 500 euro; Frosinone-Latina riconosce i canoni solo per il periodo che cade nei termini del bando ed esclude quelli per aggiornare tecnologie che l'impresa già possiede. Per licenze in abbonamento chiedi preventivi che separino licenza, attivazione e configurazione.
I fornitori ammessi
Per i beni (hardware e software) non servono requisiti particolari del fornitore. Per i servizi di consulenza e formazione sì, e qui si inciampa spesso: il bando di Roma considera consulenza qualunque attività che non sia la semplice consegna di hardware o software standard, quindi anche installazione, configurazione e implementazione.
Questi servizi possono arrivare solo da soggetti di categorie precise (competence center, EDIH, centri di trasferimento tecnologico, Innovation Manager certificati o iscritti all'elenco Unioncamere, start-up e PMI innovative, enti di formazione accreditati e altri) oppure da "ulteriori fornitori" che abbiano svolto almeno tre attività di consulenza o formazione per clienti diversi nell'ultimo triennio, sulle tecnologie del bando. In questo caso il fornitore compila un modulo dedicato. A Roma va firmato digitalmente sia dal fornitore sia dal legale rappresentante dell'impresa: la firma autografa del fornitore fa escludere la spesa.
Il fornitore non può avere assetti proprietari in comune con l'impresa, né esserne socio o amministratore, e chi fa da fornitore a un beneficiario non può a sua volta chiedere il voucher.
La domanda la seguiamo noi. Teniamo d'occhio le finestre camerali e prepariamo con te progetto e preventivi in anticipo, così la domanda parte nelle prime ore.
Verifica se sei finanziabileTutti i bandi per la cybersecurity
Perché le finestre sono brevi e conta l'ordine di arrivo
Entrambi i bandi usano la procedura valutativa a sportello: le domande vengono istruite nell'ordine in cui arrivano e il contributo va alle prime domande in regola, finché ci sono fondi. L'ultima domanda ammessa riceve quel che resta. Non c'è una graduatoria di merito che premi il progetto migliore.
nel 2026
con 500.000 € a Frosinone-Latina
Le risorse sono quelle che la Camera ha a bilancio, : con voucher da 10.000 euro fanno al massimo un migliaio di imprese a Roma e una cinquantina a Frosinone-Latina. Per questo le finestre sono corte e i fondi possono finire prima della scadenza ufficiale. A Roma, inoltre, la domanda non si può integrare dopo l'invio: un preventivo senza firma digitale o un progetto descritto in modo vago portano all'esclusione, e nel frattempo il posto in coda è perso.
Come prepararsi alla prossima edizione
Roma ha pubblicato il bando nel 2025 e nel 2026, Frosinone-Latina lo ripropone ogni anno: è ragionevole aspettarsi nuove edizioni, ma date e regole si conoscono solo alla pubblicazione. Il lavoro che si può fare prima è quasi tutto quello che serve.
Verifica i requisiti
Diritto annuale pagato negli ultimi cinque anni, regolarità contributiva, polizza catastrofale, plafond de minimis libero. A Roma controlla di non aver ricevuto contributi camerali nei tre anni precedenti.
Definisci il progetto
Parti da un'analisi dei rischi, scegli gli interventi e collegali alle tecnologie del bando. Se non sai da dove cominciare, segui la nostra guida al piano di cybersecurity per PMI.
Prepara i preventivi
Su carta intestata del fornitore, in euro, con le singole voci separate tra beni, consulenza e formazione, e con il riferimento alla tecnologia. Raccogli in anticipo il modulo "ulteriori fornitori" se serve.
Sistema gli strumenti
Firma digitale del legale rappresentante, SPID o CIE, PEC dell'impresa, accesso a ReStart e Self i4.0 compilato di recente (a Roma entro i tre mesi prima della domanda).
Precarica e invia subito Giorno di apertura
Usa i giorni di precaricamento per caricare tutto, poi invia appena si apre lo sportello.
Pensa già alla rendicontazione
CUP in fattura, pagamenti solo tracciabili, spese nei termini. A Roma la rendicontazione 2026 scade il 31 maggio 2027, a Frosinone-Latina il 1° giugno 2027.
Il bando di Roma 2026 escludeva le spese sostenute prima della pubblicazione (1° settembre 2026). Se vuoi usare la prossima edizione, non firmare ordini e non pagare fatture prima di aver letto il nuovo bando.
Combinarli con il Voucher Cloud MIMIT e il Voucher Digitalizzazione Lazio
Il voucher camerale copre progetti piccoli. Per interventi più ampi ci sono due misure da valutare insieme:
Voucher Cloud e Cybersecurity (MIMIT)
50% a fondo perduto fino a 20.000 euro, spesa minima 4.000 euro, 150 milioni di dotazione. Domande su Invitalia dal 10 novembre 2026 al 20 gennaio 2027, in ordine di arrivo. Si compra solo da fornitori iscritti all'elenco del Ministero.
Voucher Digitalizzazione PMI (Regione Lazio)
Contributi a somme forfettarie per interventi tra cui cyber security e migrazione al cloud, con domanda su GeCoWEB Plus e graduatoria a punteggio. L'intervento cyber security non è aperto alle microimprese. Dettagli nella guida al Voucher Digitalizzazione PMI Lazio.
La regola di base è non far pagare la stessa spesa a due agevolazioni oltre il consentito. Il bando di Roma ammette il cumulo sugli stessi costi entro i massimali de minimis; quello di Frosinone-Latina invece dichiara gli aiuti non cumulabili con altre agevolazioni pubbliche ed esclude i beni già agevolati. La strada più sicura è dividere il piano in voci distinte: per esempio vulnerability assessment, MFA e formazione sul voucher camerale, firewall e backup su un'altra misura, con fatture separate. Tutto va poi sommato nel plafond de minimis. Per il quadro completo delle agevolazioni regionali e nazionali vedi bandi e fondo perduto per la cybersecurity nel Lazio.
Fonti ufficiali: bando Camera di Commercio di Roma, bando Camera di Commercio di Frosinone-Latina, Voucher Cloud e Cybersecurity del MIMIT.
Domande frequenti
Il Voucher Doppia Transizione finanzia la cybersecurity?
Sì. Entrambi i bandi elencano tra le tecnologie ammesse le soluzioni di cyber security e business continuity, oltre a cloud e intelligenza artificiale, con consulenza e formazione collegate.
Il bando di Roma 2026 è ancora aperto?
No. La finestra è stata dal 15 al 22 settembre 2026. Puoi preparare progetto e preventivi per la prossima edizione, che andrà verificata alla pubblicazione.
E quello di Frosinone-Latina?
La finestra di inizio 2026 era il bando 2025 ed è chiusa. Il bando 2026 risulta aperto dal 25 settembre al 10 novembre 2026, a sportello fino a esaurimento dei 500.000 euro.
Posso scegliere qualsiasi fornitore?
Per i beni sì. Per consulenza, configurazione e formazione il fornitore deve rientrare nelle categorie del bando o dimostrare almeno tre attività analoghe per clienti diversi nell'ultimo triennio.
Posso usarlo insieme al Voucher Cloud MIMIT?
Dipende dal bando camerale: Roma ammette il cumulo nei limiti de minimis, Frosinone-Latina no. In ogni caso conviene finanziare voci di spesa diverse e verificare il plafond de minimis.