Contatti

Voucher Digitalizzazione PMI Lazio: la cybersecurity a fondo perduto

La Regione Lazio finanzia a fondo perduto la digitalizzazione delle PMI e tra gli interventi c'è la cybersecurity. Con l'edizione 2026 del Voucher Digitalizzazione una piccola o media impresa può ottenere una somma forfettaria fino a 44.917,20 € per un progetto di sicurezza. Ecco importi, regole, requisiti e scadenze.

Bandi e finanziamenti6 min di letturaTeam FrameSec

voucher digitalizzazionefondo perdutoRegione LazioFESRcybersecurity

Cos'è il Voucher Digitalizzazione PMI della Regione Lazio

Il Voucher Digitalizzazione PMI è una misura della Regione Lazio, gestita da Lazio Innova, che sostiene con un contributo a fondo perduto gli investimenti digitali di micro, piccole e medie imprese con sede operativa nel Lazio. L'edizione 2026, la terza dopo quelle del 2023 e del 2024, è finanziata dal Programma FESR Lazio 2021-2027 con 15 milioni di euro.

Per chi si occupa di sicurezza la notizia è che la Cyber Security è una delle cinque tipologie di intervento, con un importo dedicato. Puoi quindi finanziare misure di sicurezza informatica con denaro pubblico che non va restituito, a patto di rispettare regole precise.

In sintesi

Contributo a somma forfettaria: per l'intervento Cyber Security 14.656,80 € (piccole imprese) o 44.917,20 € (medie), microimprese escluse. Massimale di progetto fino a 150.000 €. Domande su GeCoWEB Plus dal 30 settembre al 29 ottobre 2026, con graduatoria a punteggio.

Importi: come funziona la somma forfettaria

Il voucher non rimborsa una percentuale delle fatture. Per ogni intervento l'avviso fissa un importo predefinito (somma forfettaria calcolata con la metodologia dell'Autorità di Gestione su un orizzonte di 36 mesi). Il contributo si incassa in un'unica soluzione dopo aver attestato che l'intervento è stato realizzato, senza rendicontare le singole spese. Se spendi di più, la differenza resta a tuo carico; se spendi meno, l'importo non cambia, ma l'intervento deve comunque avere tutte le componenti richieste.

Dimensione impresaMassimale progettoIntervento Cyber Security
Microimpresa50.000 €Non ammissibile
Piccola impresa100.000 €14.656,80 €
Media impresa150.000 €44.917,20 €

Importi dell'Avviso Voucher Digitalizzazione PMI 2026 (BURL n. 77 del 24 settembre 2026). Il progetto non è ammissibile se il contributo complessivo è inferiore a 14.000 €.

Oltre alla cybersecurity il bando finanzia la diagnosi digitale (8.162,40 € per le piccole, 21.427,20 € per le medie), il digital workplace (2.270,40 € per postazione), il digital commerce e la migrazione al cloud per tipologia di virtual machine. Puoi costruire un progetto integrato che combina più interventi entro il massimale della tua categoria: più tipologie inserisci, più punti prendi in graduatoria.

Cosa rientra nell'intervento Cyber Security

L'intervento deve riguardare l'adozione di almeno una di otto famiglie di soluzioni: gestione delle identità e degli accessi (MFA, SSO, utenti privilegiati), sicurezza di rete (firewall, VPN, IDS/IPS), sicurezza degli endpoint, sicurezza dei dati, gestione delle vulnerabilità (compresi penetration test periodici e vulnerability assessment), security analytics da un SOC (SIEM, threat intelligence, incident response), application security e gestione del rischio e della compliance.

Il punto che fa scartare molte domande è un altro: ogni intervento deve comprendere tutte e tre queste componenti, tutte di nuova adozione:

  • hardware legato alla funzione di sicurezza (firewall, gateway, IPS, VPN gateway, hardware di backup e disaster recovery, moduli di autenticazione), acquistato o a noleggio, ove compatibile con la soluzione;
  • software in licenza o in canone cloud associato all'intervento;
  • servizi di sicurezza gestita in outsourcing.

Hardware, software e servizi devono essere acquistati per almeno 3 anni: i contratti in abbonamento (SaaS, IaaS, PaaS) devono coprire almeno 36 mesi dall'attivazione. Non sono finanziabili soluzioni già installate, né la formazione all'uso degli strumenti.

Diagnosi digitale ed esperto certificato

Piccole e medie imprese devono presentare una Diagnosi Digitale ex ante che giustifichi gli interventi, e non sono ammessi progetti fatti della sola diagnosi. La parte che riguarda la Cyber Security va redatta e firmata da un esperto indipendente con certificazione CISSP, CISA, CISM, SSCP o equivalente rilasciata da enti internazionali. Chi ha già avuto un contributo per la stessa tipologia di intervento nelle edizioni precedenti non può riottenerlo.

Bandi e finanziamenti · FrameSec

La domanda la seguiamo noi. Impostiamo l'intervento Cyber Security con le tre componenti richieste (hardware, software, servizi gestiti), calcoliamo il punteggio e prepariamo la domanda su GeCoWEB Plus entro il 29 ottobre.

Verifica se sei finanziabileTutti i bandi per la cybersecurity

Requisiti e beneficiari

Possono partecipare le imprese che:

  • sono PMI (micro, piccole o medie) iscritte al Registro delle imprese e attive;
  • hanno una sede operativa nel Lazio;
  • non operano in settori esclusi e rispettano i requisiti generali dell'avviso.

Il contributo è concesso in regime de minimis (Reg. UE 2023/2831): va verificato quanto plafond l'impresa ha già usato nei tre esercizi, considerando anche le imprese collegate.

Come si partecipa

La domanda si presenta solo online su GeCoWEB Plus. Il formulario è disponibile dal 25 settembre 2026; l'invio è possibile dalle 12:00 del 30 settembre alle 17:00 del 29 ottobre 2026. Non conta l'ordine di arrivo: i progetti sono finanziati in ordine di punteggio, che calcoli tu stesso sulla base di sei criteri (valore aggiunto per addetto fino a 35 punti, numero di addetti fino a 20, numero di interventi fino a 15, parità di genere, impresa giovanile e certificazioni ambientali fino a 10 punti ciascuno). Lazio Innova poi lo verifica e può solo abbassarlo.

  1. Verifica i requisiti e il plafond de minimis;
  2. Calcola il punteggio con la griglia pubblicata da Lazio Innova e scegli gli interventi;
  3. Prepara la diagnosi e i preventivi, con la parte cyber firmata dall'esperto certificato;
  4. Compila e invia su GeCoWEB Plus entro il 29 ottobre;
  5. Realizza gli interventi e chiedi l'erogazione entro 6 mesi dalla concessione, con la sezione ex post della diagnosi.
Dove trovare l'avviso

Testo dell'avviso, allegati e griglia punteggi sono sulla pagina del bando di Lazio Innova; le notizie del programma sul portale FESR della Regione Lazio.

Come usare il voucher per la sicurezza

Un finanziamento non è una strategia. L'errore tipico è riempire l'intervento con prodotti scollegati tra loro solo per raggiungere le tre componenti. Conviene invece partire da una valutazione del rischio e costruire un progetto coerente: chiudere prima le falle di base (accessi, backup, endpoint), poi aggiungere monitoraggio e servizi gestiti. Le otto famiglie ammesse si prestano bene: un firewall nuovo, un EDR e un SOC in servizio gestito per 36 mesi formano un intervento che rispetta il bando e riduce davvero il rischio.

FrameSec lavora con le PMI del Lazio sulla parte tecnica (scelta degli interventi, preventivi, realizzazione e servizi gestiti) e sulla domanda, così il progetto finanziato risolve i rischi giusti. Se parti da zero, leggi anche da dove iniziare con la sicurezza informatica.

Domande frequenti

Il Voucher Digitalizzazione PMI del Lazio finanzia la cybersecurity?
Sì, la Cyber Security è una delle cinque tipologie di intervento. Nell'edizione 2026 vale 14.656,80 € per le piccole imprese e 44.917,20 € per le medie; per le microimprese non è ammissibile.

Il contributo copre il 100% della spesa?
No, il contributo non è una percentuale della spesa: è una somma forfettaria fissa per ciascun intervento, erogata dopo aver attestato la realizzazione senza rendicontare le fatture. Il massimale di progetto è 50.000 € per le micro, 100.000 € per le piccole e 150.000 € per le medie imprese.

Quando si presenta la domanda?
Su GeCoWEB Plus dalle 12:00 del 30 settembre alle 17:00 del 29 ottobre 2026. I progetti sono finanziati in ordine di punteggio fino a esaurimento dei 15 milioni disponibili.

Chi firma la parte di cybersecurity della diagnosi digitale?
Un esperto indipendente dall'impresa con certificazione CISSP, CISA, CISM, SSCP o equivalente rilasciata da enti internazionali.

Altri articoli

Tutti gli articoli

Vuoi usare questo bando?

Verifichiamo i requisiti e seguiamo la domanda con te, dal progetto alla rendicontazione.

Richiedi una verifica