// WEB APPLICATION SECURITY · WAPT · API TESTING

La tua app web
è sicura?
Proviamolo.

Il 75% delle violazioni passa da un'applicazione web. Scanner automatici trovano le vulnerabilità banali — le più pericolose sono nella logica applicativa: accedere ai dati di un altro utente, manipolare prezzi, bypassare l'autenticazione. Quelle le trova solo un esperto.

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OWASP TOP 10 API TESTING BUSINESS LOGIC REPORT ITALIANO
75%
delle violazioni parte
da applicazioni web
IDOR
la vulnerabilità più comune
nelle app aziendali italiane
100%
dei test include
verifica delle API
// COSA TESTIAMO?

Ogni falla che un attaccante reale sfrutterebbe.

Il WAPT segue le metodologie OWASP come punto di partenza, ma va oltre: testiamo la logica applicativa specifica della tua app, i flussi di business, le autorizzazioni tra ruoli, l'integrazione con servizi di terze parti. Ogni vulnerabilità viene dimostrata con una prova ripetibile.

▲ 01

Autenticazione e gestione delle sessioni

Bypass dell'autenticazione, password reset insicuro, session fixation, token JWT deboli, multi-factor authentication bypassable. I problemi di autenticazione sono la porta principale verso i dati sensibili.

▲ 02

Autorizzazione e IDOR

Accesso a risorse di altri utenti cambiando un ID nell'URL o nella richiesta (Insecure Direct Object Reference). Escalation orizzontale e verticale dei privilegi. Accesso a funzioni admin da account standard.

▲ 03

Injection e vulnerabilità tecniche

SQL injection, XSS (cross-site scripting), XXE, SSRF, command injection, SSTI. Vulnerabilità tecniche che consentono accesso al database, esecuzione di codice lato server o hijacking delle sessioni utente.

▲ 04

API REST e GraphQL

Endpoint non autenticati, rate limiting assente, esposizione di campi sensibili nelle risposte, mass assignment, introspection GraphQL aperta. Le API spesso hanno meno controlli del frontend — e più dati.

▲ 05

Business logic e flussi applicativi

Manipolazione di prezzi e sconti, acquisti multipli con un solo credito, bypass di step obbligatori nei workflow, condizioni di gara (race condition). Vulnerabilità che solo un essere umano può trovare analizzando il comportamento dell'app.

// DOMANDE FREQUENTI
Cos'è un Web Application Penetration Test? +
È un test di sicurezza manuale su un'applicazione web, un'API o un portale. A differenza di uno scanner automatico, un WAPT testa anche la logica applicativa: accesso a dati altrui, bypass dei controlli di autorizzazione, manipolazione dei flussi. L'obiettivo è trovare vulnerabilità realmente sfruttabili.
Il WAPT include le API REST? +
Sì. Le API REST sono spesso il vettore più critico: mancanza di autenticazione su endpoint interni, IDOR, rate limiting assente, esposizione di dati sensibili nelle risposte. Il test copre tutta la superficie API, non solo il frontend visibile all'utente.
Come viene condotto il test senza impattare i dati reali? +
Di norma il test viene condotto su un ambiente di staging. Se si testa in produzione, concordiamo le operazioni escluse e utilizziamo account di test dedicati. Tutte le attività vengono documentate e sono tracciabili.
Il WAPT vale per la conformità NIS2 o PCI DSS? +
Sì. NIS2 richiede misure di sicurezza adeguate per i sistemi informativi. PCI DSS richiede espressamente penetration test annuali su applicazioni web che trattano dati di pagamento (requisito 11.4). Il nostro report include la mappatura rispetto ai requisiti applicabili.

La tua app espone
dati che non dovrebbe?

Un WAPT risponde con prove concrete — non con report automatizzati pieni di falsi positivi.

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