// ENDPOINT · CONFIGURAZIONI SICURE · CIS BENCHMARKS

Riduci la superficie.
Prima che la trovino.

Il 60% delle vulnerabilità sfruttate negli attacchi reali deriva da configurazioni errate, non da software non aggiornato. Chiudiamo i servizi inutili, applichiamo le baseline sicure CIS e rimuoviamo ogni accesso non necessario — prima che un attaccante li trovi.

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CIS BENCHMARKS WINDOWS HARDENING M365 HARDENING REVIEW SEMESTRALE
60%
delle vulnerabilità sfruttate da misconfiguration
10min
per sfruttare una configurazione esposta
−75%
superficie attaccabile dopo hardening CIS
// COSA HARDENIZZIAMO

Ogni servizio inutile esposto è una porta che non dovrebbe esistere.

L'hardening è un'attività one-shot con revisioni periodiche. Parte da un audit delle configurazioni attuali, produce un piano di remediation e si conclude con sistemi configurati secondo le best practice riconosciute a livello internazionale.

▲ 01

Audit configurazioni e baseline assessment

Analisi dello stato attuale: servizi attivi, porte aperte, account con privilegi, policy applicate. Confronto con le baseline CIS per identificare ogni scostamento dalla configurazione sicura raccomandata.

▲ 02

Hardening Windows e server

Disabilitazione servizi non necessari (SMBv1, Telnet, RDP esposto), chiusura porte rischiose, configurazione Windows Defender avanzata, policy di esecuzione script e AppLocker per ambienti che lo richiedono.

▲ 03

Hardening Microsoft 365 e cloud

Configurazione sicura dell'ambiente M365: blocco autenticazione legacy, policy email sicure, configurazione tenant-wide, revisione app di terze parti con accesso ai dati aziendali, secure score ottimizzato.

▲ 04

Riduzione privilegi e rimozione account inutilizzati

Censimento e rimozione di account inattivi, service account con permessi eccessivi, account condivisi. Applicazione del principio del minimo privilegio su tutti gli account del dominio.

▲ 05

Review semestrale e drift detection

Verifica semestrale che le configurazioni sicure siano rimaste intatte. L'infrastruttura cambia nel tempo — nuovi sistemi, nuove applicazioni — il drift detection garantisce che l'hardening rimanga efficace.

// DOMANDE FREQUENTI
Cosa si intende per hardening di un sistema informatico? +
L'hardening è la riduzione della superficie attaccabile: disabilitazione di servizi non necessari, chiusura di porte non usate, configurazione di policy di sicurezza avanzate e applicazione di baseline sicure come i CIS Benchmarks. Un sistema non hardenizzato ha molte più porte di ingresso per un attaccante.
Qual è la differenza tra hardening e patch management? +
Il patch management aggiorna il software per correggere vulnerabilità note. L'hardening interviene sulle configurazioni per ridurre la superficie attaccabile — indipendentemente dalle patch. Un sistema patchato ma non hardenizzato può comunque avere servizi esposti o configurazioni insicure sfruttabili.
L'hardening impatta l'operatività quotidiana degli utenti? +
Un hardening ben fatto è trasparente per gli utenti finali. Le modifiche riguardano servizi di sistema, configurazioni di rete e policy di accesso — non le applicazioni usate quotidianamente. Prima del deployment testiamo le configurazioni in ambiente staging per identificare e risolvere eventuali impatti.
Quanto spesso va ripetuto un assessment di hardening? +
Un hardening completo va ripetuto ogni 6-12 mesi: le best practice evolvono e l'infrastruttura cambia. Tra un assessment e l'altro è importante mantenere il patch management attivo e monitorare che le configurazioni sicure non vengano modificate accidentalmente durante aggiornamenti o nuove installazioni.

Quante porte inutili
hai ancora aperte?

Un audit di hardening ti dice esattamente dove sei esposto — e quanto velocemente puoi chiudere ogni vulnerabilità di configurazione.

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