Ottenere Domain Admin è l'obiettivo di ogni attaccante interno — e spesso ci vogliono meno di 2 ore da un account standard. Testiamo ogni percorso di escalation prima che lo trovino loro.
Il pentest AD inizia con un account utente standard — come un dipendente compromesso o un accesso remoto rubato. L'obiettivo è scalare a Domain Admin usando tecniche documentate in MITRE ATT&CK e strumenti come BloodHound per mappare i percorsi di attacco.
Mappatura di tutti i percorsi di escalation con BloodHound. Identificazione di account con permessi eccessivi, service account con password deboli, gruppi annidati con privilegi nascosti. Visualizzazione del grafo degli attacchi per la direzione.
Furto di ticket Kerberos per service account e cracking offline degli hash. AS-REP Roasting su account senza pre-autenticazione richiesta. Verifica della robustezza delle password dei service account contro attacchi offline.
Riutilizzo di hash NTLM senza conoscere la password in chiaro. Sfruttamento di ticket Kerberos in memoria (Golden e Silver Ticket). Lateral movement verso sistemi con lo stesso hash di amministratore locale (LAPS non configurato).
Unconstrained delegation, constrained delegation, Resource-Based Constrained Delegation. ACL attacks: WriteDACL, GenericWrite, ForceChangePassword. Abuso di Group Policy Objects per eseguire codice su macchine remote.
Dump di tutti gli hash del dominio tramite DCSync se vengono ottenuti i permessi necessari. Verifica della possibilità di replicare il database AD come farebbe un controller di dominio. Golden Ticket persistence.
Un AD pentest risponde con dati precisi — non con supposizioni. Ti mostriamo il percorso esatto con la prova che ci siamo arrivati.